PROVE DI CARICO SU PALI E SOLAI
Prove di carico su pali
- Le norme tecniche che racchiudono tutto quello che
riguarda: terreni, opere di sostegno e fondazioni prevedono prove di
carico obbligatorie da eseguire su pali, ed in particolarmodo prove si
dividono in due tipi: prove eseguite su pali pilota e prove eseguite su
pali di collaudo. Le prime prove si effettuano su pali non appartenenti
alla palificata di fondazione, ma appositamente costruiti con lo scopo di
controllare il comportamento geotecnica del palo nei confronti del terreno
ed avere informazioni progettuali su questi elementi. Le seconde invece
vengono condotte su elementi facenti parte della fondazione per verificare
la veridicità delle ipotesi poste alla base del progetto e la veridicità
di esecuzione; esse pertanto non devono compromettere l’integrità
dell’elemento.
Prove di carico su solai
- La prova consiste nel sottoporre il solaio ad un
carico predefinito, tramite l’utilizzo di materassi ad acqua caricati
gradualmente, tale operazione viene effettuata per verificare il
comportamento elastico e l'entità delle deformazioni sotto carico. Il
carico di prova viene preventivamente calcolato con formule desumibili
dalla letteratura tecnica e sottoposto a verifica durante l'esecuzione, in
funzione del reale comportamento sotto carico crescente della fascia di
solaio interessata e delle fasce contigue; sì tiene conto in tal modo del
reale comportamento della struttura.
Prove con martinetti piatti
- Negli interventi di consolidamento statico degli
edifici in muratura, in fase di accertamento della qualità delle strutture
vi è la necessità di verificare le caratteristiche di deformabilità e
resistenza dei materiali che costituiscono la struttura in esame. Tali
conoscenze permettono di poter prevedere con certezza la risposta globale
della struttura sottoposta ad indagine, per qualsiasi tipo di
sollecitazione. per l’acquisizione di questo tipo di informazioni si può
applicare la prova con i martinetti piatti: la prova a martinetto singolo
ci per mette di rilevare l'entità dello stato tensionale in uno specifico
elemento murario in cui si effettua la prova; quella a martinetto doppio
invece consente l'individuazione delle caratteristiche di deformabilità e
rottura dell’elemento murario sottoponendo il volume di materiale da essi
delimitato ad una prova di compressione monoassiale.
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